Ma le aspettative per il 2025 sono positive, soprattutto in vista del lancio di nuove console e titoli di rilievo. Un andamento fisiologico visto che il 2023 è stato un anno eccezionale per vendite (vista la ripresa dopo le difficoltà di approvvigionamento del 2022) e titoli in uscita. Questo andamento in realtà testimonia la resilienza e la capacità di adattamento del mercato, trainato soprattutto dalle vendite digitali. La regolamentazione ADM ha aumentato le barriere all’ingresso, favorendo gli operatori strutturati e accelerando la concentrazione del mercato.
Il carattere dinamico della situazione italiana è testimoniato anche nell’equilibrio tra le imprese in termini di longevità. Una conferma di come il comparto si stia strutturando in modo sempre più competitivo a livello internazionale. Le prime due sezioni del report si sono concentrate sull’analisi del mercato in termini di fatturato, scelte d’acquisto e dati demografici, analizzando il mondo dei consumatori di prodotti videoludici.
Le economie di scala, l’integrazione multiprodotto e la capacità di sostenere costi regolatori e tecnologici elevati favoriscono i gruppi più strutturati, mentre la restante parte del mercato resta confinata in una fascia competitiva compressa. La spesa annua supera i 2,5 miliardi di euro, con valori mensili stabilmente compresi tra 215 e 250 milioni e un nuovo massimo a 281,9 milioni nel dicembre 2024. Infine, IIDEA ha fornito i dati riguardanti l’uso dell’IA generativa negli studi italiani.
Le dimensioni dell’industria dei videogiochi in Italia
Dal 2023 in avanti oltrepassa stabilmente il 70%, diventando il principale driver della spesa online. Il live casino, i game show e le roulette entertainment assumono un ruolo centrale nel GGR. Questa dinamica evidenzia come la concentrazione non derivi dall’uscita di scena degli operatori, ma da un ampliamento progressivo del divario competitivo tra gli stessi attori.
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- Ma è anche utile per chiunque lavori, o ambisca a lavorare, nel settore, prendere in esame l’area di produzione e sviluppo di videogiochi.
- Questa crescita non è legata a eventi isolati, ma a un ampliamento reale della base economica del mercato.
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- Allo stesso modo, ci sarà da vedere se l’uscita di Nintendo Switch 2 cambierà gli equilibri fra vendite di hardware e vendite di software.
- Ogni scheda è scritta in ottica redazionale, con CTA neutre e note pratiche per capire a chi può essere utile una piattaforma.
Lettore remoto PlayStation Portal™
Questo viene scelto addirittura nell’88% dei casi, che si distacca di parecchio dalle altre voci del rapporto IIDEA 2024. Di tutte le imprese presenti in Italia, la maggior parte ha sede nei centri nevralgici dell’economia italiana, non solo tech, dunque in Lombardia e nel Lazio, a cui si aggiunge la vivace industria videoludica dell’Emilia-Romagna. Si è avuta, rispetto agli anni passati, una crescita dell’utenza in generale, ma in particolare per quel che riguarda la componente femminile, con un +14,4% di giocatrici rispetto al 2023. In tutti questi casi, salta subito all’occhio come si tratti di IP vecchie, saghe ben rodate e arcinote al grande pubblico, con ancora stabilmente nella top 3 addirittura GTA V, giusto in tempo per l’uscita di GTA VI.
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Parlando invece di device, anche qui abbiamo una predominanza dei dispositivi mobili.Infatti il 74,1% di chi gioca sfrutta device mobili come smartphone e tablet. Ci riferiamo a 10,4 milioni di utenti, con un +12,8% in più rispetto al 2023, la crescita maggiore fra i dispositivi. Pure il numero di ore medie settimanali si mantiene nel trend degli anni passati, con circa 7 ore e mezza di riproduzione di videogame.Di seguito invece trovate il diagramma con i dati relativi alle varie fasce d’età dell’utenza.
Quanto è cresciuto il segmento software nel mercato videoludico italiano?
Licenze onerose, obblighi di compliance e controlli stringenti rendono difficile l’ingresso e la scalabilità dei piccoli operatori. I grandi player, grazie a risorse finanziarie e organizzative superiori, riescono a sostenere investimenti continui in tecnologia, marketing e CRM. La fedeltà al singolo titolo diminuisce, mentre cresce l’importanza del formato di fruizione e dell’esperienza complessiva.
Il focus competitivo si sposta su retention, valore medio per utente e qualità dell’esperienza. Il paradigma mobile-first si consolida, così come l’integrazione tra slot online e live casino. Nel 2022 il mercato del gioco online italiano appare ancora relativamente distribuito. Operatori come Lottomatica, Sisal e Snaitech si collocano su quote comprese tra l’8% e il 12%, senza che emerga una leadership nettamente dominante. In questa fase la struttura competitiva rimane equilibrata e il divario tra i principali player è contenuto.
Rhapsody in Scarlet in arrivo su PS5
Un confronto utile potrebbe essere quello con il report sul mercato globale dei videogiochi nel 2024. Ma è anche utile per chiunque lavori, o ambisca a lavorare, nel settore, prendere in esame l’area di produzione e sviluppo di videogiochi. Non è stato invece possibile calcolare in percentuale la variazione dei videogiocatori non-binary non avendo dati storici per un confronto anno su anno.
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- Le vendite di console e accessori sono diminuite del 18%, fermandosi a 548 milioni di euro.A sentire maggiormente il peso di questo calo sono le console, che scendono del 21%, generando 387 milioni di euro.
- Le app legate al mercato dei videogiochi costituiscono una parte centrale del settore in Italia, generando circa la metà delle vendite del segmento software.
- Parallelamente, il comportamento dei giocatori diventa più prevedibile, mobile-first e orientato a formati continuativi come live casino e game show.
- Come si legge ancora su Slotmania.it, nel 2025 le giocate online hanno sfiorato i 240 milioni al mese, con il picco registrato a dicembre, quando sono state superate le 272 milioni di sessioni.
- Un andamento fisiologico visto che il 2023 è stato un anno eccezionale per vendite (vista la ripresa dopo le difficoltà di approvvigionamento del 2022) e titoli in uscita.
Le vendite complessive di videogiochi ammontano a 1,8 miliardi di megarich casino euro (+11% rispetto al 2023). I giocatori hanno spostato il consumo verso il mobile e il live casino, privilegiando sessioni brevi, frequenti e orientate all’intrattenimento continuo. La spesa nei casinò online è cresciuta in modo continuo, passando da circa 2 miliardi di euro nel 2022 a oltre 3 miliardi di euro nel 2025, con una progressiva stabilizzazione dei flussi mensili. Al momento della raccolta dati, IIDEA ha fotografato una situazione con 2800 addetti del settore ripartiti fra 200 imprese, per un totale di 200 milioni di fatturato. Altro interessante dato riguardo il progressivo abbandono del fisico rispetto al digitale, potremmo vederlo in quanto gli italiani hanno speso in acquisti in game e abbonamenti come Game Pass e PlayStation Plus.In questo caso abbiamo avuto un +24%, per un totale di 354 milioni di euro. Questi insight permettono di capire dove proporre il vostro talento, quali competenze stanno diventando cruciali e in quali nicchie il mercato italiano sta crescendo di più.
Grazie al settore del nostro paese, nei prossimi 2 anni si attendono più di 80 videogiochi italiani. Di questi 62 sono nuove IP.Di questi, l’86% arriverà su PC, il 44% su console, il 37% su dispositivi mobili e il 17% in altre forme (come la realtà virtuale). Le vendite di software (videogiochi e app) hanno fatto registrare un +11% su base annua, raggiungendo 1,8 miliardi di euro (77% del totale del comparto). Le app legate al mercato dei videogiochi costituiscono una parte centrale del settore in Italia, generando circa la metà delle vendite del segmento software.
Allo stesso modo, ci sarà da vedere se l’uscita di Nintendo Switch 2 cambierà gli equilibri fra vendite di hardware e vendite di software. Scarica e gioca centinaia di titoli per PS5 e PS4 del catalogo dei giochi, in aggiunta a tutti i vantaggi di PlayStation Plus Essential. Ottieni il massimo dalla tua esperienza di gioco con tasti rimappabili, grilletti e levette accordabili, coperture delle levette sostituibili, tasti posteriori e molto altro ancora. In Italia ci sono 14 milioni di videogiocatori (1 su 3 tra 6‑64 anni), con un incremento dell’8% rispetto al 2023.
Come si legge ancora su Slotmania.it, nel 2025 le giocate online hanno sfiorato i 240 milioni al mese, con il picco registrato a dicembre, quando sono state superate le 272 milioni di sessioni. I mesi estivi mostrano invece una flessione, dovuta soprattutto alla riduzione degli eventi sportivi di richiamo dal momento che le scommesse sportive continuano a rappresentare uno dei principali motori dell’intero ecosistema online. Tra il 2022 e il 2025 il mercato del gioco online italiano si è progressivamente concentrato intorno a pochi operatori leader, con una quota superiore al 30% per il primo player e oltre il 50% complessivo per i primi tre. Vediamo dunque come se la sta cavando il settore videoludico italiano per quel che riguarda il volume del mercato, l’ampiezza e la suddivisione dell’utenza e le capacità e dimensioni di finanziamento e sviluppo di videogiochi italiani. Le vendite di videogiochi fisici su console e PC sono scese del 24%, confermando il trend del mercato videoludico italiano. La restante parte del mercato risulta compressa in una fascia inferiore al 6-8% per singolo brand.